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Friday, November 3, 2017

L’intervento di Vladimir Putinal Forum Valdai 2017









Errori (domanda di Sabine Fischer, Fondazione Scienze e Politiche, Berlino).
Signor Presidente, Lei è stato molto critico verso le politiche dell’ Occidente a proposito delle sue relazioni con la Russia. A dire la verità, molti temi da Lei toccati richiedono una discussione critica approfondita. Allo stesso tempo sappiamo che in ogni rapporto (fra paesi come fra persone), entrambe le parti fanno errori. E dunque ho una domanda. Quali sono gli errori politici che, a parer Suo, ha commesso la Russia nelle relazioni con l’ Occidente nel corso degli ultimi 15 anni e cosa deve essere fatto, quali conclusioni devono essere tratte per il futuro di queste relazioni?).
Vladimir Putin – Il nostro errore più serio nelle relazioni con l’ Occidente è stato un eccesso di fiducia. E il vostro errore è stato che avete inteso la fiducia come debolezza, e ne avete approfittato. Quindi è necessario lasciarsi tutto ciò alle spalle, girare pagina e andare avanti, costruendo le nostre relazioni sulla base del reciproco rispetto e trattandoci l’un l’altro come interlocutori alla pari che esprimono valori alla pari.
Futuro della Russia
Vladimir Putin – Dobbiamo rendere la Russia molto flessibile e altamente competitiva. Flessibile in termini di forma e di metodo di governo, flessibile in termini di sviluppo di una economia che sia preparata ad affrontare il futuro, in termini di introduzione di tecnologia avanzata, di creazione di opportunità e di loro utilizzo. Inutile dire che dobbiamo rinforzare le nostre capacità difensive e migliorare il nostro sistema politico in modo da renderlo un organismo vivente e svilupparlo e tenerlo complessivamente aggiornato. E in tema di tecnologia, la persona alla mia sinistra, il fondatore di una grande compagnia globale, ha palato di Big Data. Sapete, noi non abbiamo davvero coscienza di cosa si stia parlando. Forse lo sapete, molti lo hanno sentito, di un caso recente verificatosi negli Stati Uniti, quando una società improvvisamente ha iniziato a mandare ad una ragazzina di 14 anni offerte per comprare prodotti per donne in stato interessante, il che ha offeso i suoi genitori. I due hanno scritto un reclamo alla società e la società si è scusata. Poi si è scoperto che la ragazza era davvero incinta. Né lei né i suoi genitori lo sapevano. Abbiamo saputo che sulla base di un gran numero di dati, del cambiamento negli interessi della ragazza, delle preferenze, delle domande e delle ricerche, una macchina può giungere alla conclusione di avere a che fare con una donna incinta e quindi ordinare ad un’ altra macchina di offrire prodotti per donne incinte. Siamo per la prima volta alle prese con una sorta di controllo su umani amministrati dalla tecnologia. Dobbiamo tenere conto del fatto che ci sono aspetti sia positivi che negativi in tutto questo. Dobbiamo riflettere su ciò nel nostro pese e usarlo per il bene della nostra gente. Questo è il nostro super-compito.
Guerra Fredda (nuova)
Avevamo [fra Stati Uniti e URSS/Russia] più divergenze e discordie ai tempi sovietici. In ogni caso sa di cos’altro c’era abbondanza? Rispetto. Fatico ad immaginare che ai tempi dell’Unione Sovietica si potessero ammainare le bandiere sovietiche dalle missioni diplomatiche sovietiche. E tuttavia lo avete fatto. Non è il solo segno di mancanza di rispetto. Tale mancanza si dimostra non solo in queste azioni formali, ma anche nelle questioni di sostanza. Ne abbiamo già parlato oggi, e quindi non è probabilmente il caso di tornarci. Avevamo più rispetto dei reciproci interessi. Certo, il rispetto deve essere sostento dalla potenza economica e militare, questo è chiaro. Va a noi stessi gran parte del biasimo per esserci messi da soli in questa posizione. In una posizione umiliante, come negli anni novanta, quanto vi abbiamo permesso di accedere alle nostre installazioni nucleari sperando che faceste altrettanto. Comunque non lo avete fatto, e aspettarsi qualcosa da voi è stato probabilmente una dimostrazione di stupidità da parte degli esponenti della “nuova Russia” che lo fecero. Comunque vorrei chiudere le mie osservazioni su di una nota positiva. Io credo molto che la soluzione delle questioni di reciproco interesse dipenda dal lavoro comune. Ciò dovrebbe aiutarci a rimanere concentrati sul pensiero che le nostre prospettive sono buone. Abbiamo appena parlato della Siria. Per ritornare sul tema (credo di non poter svelare i dettagli) teniamo incontri fra gruppi tematici, a livello di servizi segreti, di Ministero della Difesa, di Ministero degli Esteri, quasi su base settimanale. Abbiamo ottenuto alcuni risultati, il che significa che siamo in grado di farlo.
Multilateralismo
Il mondo è entrato in un’ era di rapidi cambiamenti. Cose che erano ancora poco fa considerate fantasiose o inattuabili sono diventate realtà e parte delle nostre vite quotidiane. Processi qualitativamente nuovi si stanno sviluppando simultaneamente in ogni sfera di attività. Veloci cambiamenti nella vita pubblica in molti paesi e la rivoluzione tecnologica sono interconnesse con cambiamenti sull’arena internazionale. La competizione per un posto nella gerarchia globale si va esacerbando. Quindi molte vecchie ricette di gestione globale, di soluzione dei conflitti e delle contraddizioni naturali non sono più applicabili, spesso falliscono, mentre non ve ne sono ancora disponibili di nuove. Naturalmente gli interessi degli stati non coincidono sempre, al contrario. Ciò è normale e naturale. E’ sempre stato così. Le potenze egemoni hanno diverse strategie e percezioni del mondo. Questa è l’ essenza immutabile delle relazioni internazionali, che sono costruite sul bilanciamento fra cooperazione e competizione. Vero è che quando questa bilancia è alterata, quando l’ osservanza o persino l’ esistenza di regole universali è messa in dubbio, quando gli interessi sono promossi costi quel che costi, le divergenze diventano imprevedibili e pericolose e portano a conflitti violenti. Non un solo problema internazionale può essere risolto in circostanze simili ed in un simile quadro e dunque le relazioni intestatali semplicemente si degradano. Il mondo diventa meno sicuro. Invece di democrazia e progresso viene lasciato campo libero ad elementi radicali e a gruppi estremisti che rifiutano la civiltà stessa e cercano di tornare ad un passato remoto, al caos, alla barbarie.

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